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mercoledì 5 novembre 2014

15-16 Novembre Tutti Insieme per due giorni di enduro..con Enduroibleo Club, Tumino Moto, Feudo Reusia

Grazie a importanti collaborazioni tra Enduroibleo Club ,  Tumino Moto concessionario Husqvarna per la provincia di Ragusa e la scuola di motociclismo certificata Feudo Reusia , e' stato possibile organizzare tutti insieme due giorni di enduro all'insegna del divertimento , ospite d'onore per i due giorni il campione Davide Cutuli che sarà con tutti noi.
il 15 e 16 nelle due giornate Tumino Moto presenterà le nuovissime Husqvarna model 2015 con possibilita' di provarle sul tracciato della scuola Feudo Reusia e nel contempo si svolgeranno i due giorni di corso di enduro con Stefano Passeri organizzate sempre dalla stessa scuola Feudo Reusia da dove domenica 16 partira il 1° Fun Club Day Tour di enduroibleo Club 
e per finire mega salsicciata e vino per tutti


1° Fun Club Days - Enduroibleo Club

  
Enduroibleo Club organizza per giorno 15- 16 novembre il 1° Fun Club Days , i Fun Club Days sono  giornate di enduro organizzate durante la stagione dal moto club riservate all'attivita' sociale. Tutti i pretesserati enduroibleo Club potranno oltre a provare liberamente nei due giorni le Husquarna model 2015 beneficiare della convenzione con la scuola , il motoclub per sabato 15 come promozione sportiva dara' la possibilità di far pagare un'intera giornata di corso  con Stefano Passeri solamente 60.00 euro invece del 100.00 contribuendo per la differenza .
Domenica 16 alle ore 8.30 partira dalla scuola Feudo Reusia il 1° Fun Club Day Tour
Raduno presso la scuola  per le ore 8:00 con partenza per le ore 8:30 il tour prevede tre itinerari a scelta differenti di circa 80km soft e hard , a fine tour mega salsicciata e vino per tutti e tutti insieme .per chi non tesserato e vuole partecipare puo farlo, saranno riservati dei posti a numero chiuso (15 posti max su prenotazione) per chi vuole provare per una volta il nostro concetto di gruppo e le nostre attività sociali in programma per la nuova stagione
Questi eventi saranno organizzati nel corso della stagione non solo in provincia di Ragusa ma anche in altre zone del territorio Siciliano in collaborazione con associazioni e motoclub presenti nell'isola.


 Info e prenotazioni tour 3283611000
Info convenzione enduroibleo club per corso di enduro 3384579008


Test Ride Husqvarna Gamma 2015 - Tumino Moto
 


La Concessionaria Tumino Moto e' lieta di invitarvi a due giornate di prove gratuite della nuova gamma cross-enduro 2015 di Husqvarna motorcycles
Per tutti i clienti Husqvarna presenti TUMINO MOTO offre il corso teorico e pratico di enduro tenuto dall'istruttore Stefano Passeri e organizzato dalla scuola certificata Feudo Reusia  
Ospite d'onore della giornata Davide Cutuli

Sabato 15 novembre orari 
Mattino 09:00 - 13:00
Pomeriggio 14:30 - 17:30

Domenica 16 novembre

Mattino 09:00 - 13:00
Pomeriggio 14:30 - 17:30

Il Test Ride verra tenuto presso la scuola certificata Feudo Reusia 


Per info contatta Tumino Moto 0932 654399 




Corso teorico pratico Enduro con Passeri- Feudo Reusia

La scuola di motociclismo certificata FMI Feudo Reusia vi propone un corso teorico e pratico di Enduro,
diretto dall'istruttore federale STEFANO PASSERI

Il corso si terrà presso il nostro campo scuola

Sabato 15 e Domenica 16 Novembre 2014
ed è aperto a tutti gli appassionati di Enduro
Per essere seguiti a meglio il corso sarà a numero chiuso,

obbligatoria, quindi, le preis

crizione.



  Info e preiscrizioni:

Giorgio Iurato 333 7408016

giorgio.iurato@alice.it

www.feudoreusia.it

feudoreusia.blogspot.com



per finire megasalsicciata e vino per tutti

Vi Aspettiamo ....

Test Ride Husqvarna Gamma 2015 - Tumino Moto


La Concessionaria Tumino Moto e' lieta di invitarvi a due giornate di prove gratuite della nuova gamma cross-enduro 2015 di Husqvarna motorcycles

Per tutti i clienti Husqvarna presenti TUMINO MOTO offre il corso teorico e pratico di enduro tenuto dall'istruttore Stefano Passeri e organizzato dalla scuola certificata Feudo Reusia 


Ospite d'onore della giornata Davide Cutuli

Sabato 15 novembre orari 
Mattino 09:00 - 13:00
Pomeriggio 14:30 - 17:30

Domenica 16 novembre

Mattino 09:00 - 13:00
Pomeriggio 14:30 - 17:30

Il Test Ride verra tenuto presso la scuola certificata Feudo Reusia


Per info contatta Tumino Moto 0932 654399 Mail info@tuminomoto.it


 

giovedì 30 ottobre 2014

Yamaha WR250F 2015: enduro rivoluzionaria




Lo sviluppo della nuova Yamaha WR250F prende le basi dalla YZ250F che ha dominato il campionato AMA Motocross 250 con Jeremy Martin e ha dimostrato buone prestazioni anche nel Campionato MX2 con Christophe Charlier. Non dimentichiamo, infine, che con la Yamaha YZ250F la nostra Kiara Fontanesi ha vinto il titolo WMX 2014.

MOTORE AL CONTRARIO
Il nuovo motore della WR250F deriva direttamente da quello, della YZ250F e, per la prima volta nel mondo dell’enduro, adotta un cilindro inclinato all’indietro ed una testa “rovesciata”, con lo scarico dietro e l'aspirazione "fronte marcia". Il cilindro rovesciato consente di adottare un condotto dell’aria rettilineo che aumenta l’efficienza dell’aspirazione. L’airbox è collocato di fronte al pilota ed il serbatoio è al centro della moto, con una configurazione unica che contribuisce a centralizzare le masse, un fattore fondamentale per ottenere maneggevolezza e agilità. In termini di specifiche tecniche, il nuovo motore della WR250F mantiene il rapporto alesaggio x corsa, il rapporto di compressione, il profilo dell’albero a camme, i pistoni forgiati in alluminio e l’albero motore in acciaio al carburo della YZ250F (vedi scheda tecnica in fondo alla pagina). Rispetto al precedente motore usato per la quarto di litro enduro di Iwata, la versione 2015 promette più potenza in tutto l’arco di erogazione e uno straordinario allungo agli alti regimi.

TRASMISSIONE A 6 MARCE
La nuova Yamaha WR250F è equipaggiata con una nuova trasmissione a 6 marce, progettata per affrontare tutti i terreni, dalle speciali su roccia più tecniche fino alle corse a tutto gas sui sentieri nei boschi. Grazie ai nuovi dischi frizione, alle nuove molle e ad altri componenti, la nuova frizione è resistente e anche  “leggera” da usare.

IMPORTANTI NOVITÀ
Per consentire al motore di erogare standard elevati di potenza e di facilitare le partenze a caldo e a freddo, WR250F ha una mappatura della centralina 3D con setting specifici per l'enduro. Le nuove tarature sono state sviluppate specificamente per completare le caratteristiche della nuova marmitta con camera multi-espansione, per affiancare alle prestazioni un'azione di riduzione del rumore. Per mantenere stabile la pressione dell'olio sulle lunghe percorrenze e sui tempi lunghi tipici dell'enduro, nella nuova WR250F circolano 1.100 cc di olio, il 22% in più rispetto alla “sorella” motocross YZ250F. L'efficacia del raffreddamento è assicurata dalla ventola per il radiatore. Altre caratteristiche che rendono la vita facile al pilota sono il decompressore che semplifica le partenze, e gli attacchi rapidi che permettono un veloce cambio del filtro dell'aria, collocato nell'airbox in posizione accessibile.

YAMAHA POWER TUNER: L’EROGAZIONE LA DECIDI TU
Yamaha Power Tuner è disponibile come accessorio, ed è un modo incredibilmente rapido e facile per regolare il volume dell'iniezione elettronica e la fasatura d'accensione. Come sulla YZ250F, i piloti che vogliono una messa a punto accurata dell'erogazione adesso possono collegare Yamaha Power Tuner direttamente alla moto, senza la necessità di un computer, ed effettuare regolazioni per adattarsi alle condizioni del percorso e al proprio stile di guida. L'accesso a un hardware ed a un software di questo livello era finora riservato ai team ufficiali, e la possibilità di utilizzare Yamaha Power Tuner offre ai piloti un innegabile vantaggio.

MODIFICHE AL TELAIO
Il telaio a doppio trave, di derivazione crossistica, è interamente in alluminio. Rispetto al telaio della moto da cross, ci sono nuovi supporti per il motore, con un bilanciamento della rigidità rivisto e più adatto alle esigenze della guida enduro. Insieme ai benefici che derivano dalla centralizzazione delle masse, ottenuta con il cilindro inclinato all'indietro e con la testa del cilindro “rovesciata”, le specifiche del telaio adattate all'enduro offrono maggiore agilità in mezzo al bosco, un controllo dell'anteriore che ispira maggiore confidenza con i terreni prettamente enduristici ed una trazione migliorata.

PACCHETTO SOSPENSIONI
La separazione delle due camere della forcella minimizza la formazione di bolle d'aria nei contraccolpi ed assicura una funzione ammortizzante più stabile, e di conseguenza una migliore direzionalità dell'avantreno, con una sensibilità superiore ed un feedback più fedele. Naturalmente la taratura della sospensione è stata rivista per assorbire le asperità dei terreni tipici dell'enduro. La nuova WR250F “ruba” alla YZ250F anche il design dell'ammortizzatore posteriore. Per adattarsi alle esigenze specifiche dell'enduro, la lunghezza dell'ammortizzatore, la corsa e la rigidità della molla sono state modificate. Rispetto alla versione cross, l'ammortizzatore è più lungo di 4 mm, per un'escursione della sospensione posteriore che aumenta di 10 mm.

AVVIAMENTO ELETTRICO, UNA COMODITÀ SENZA PARI
Per partenze facili e affidabili, la Yamaha enduro m.y. 2015 è dotata di un nuovo avviamento elettrico, alimentato da una batteria a 12V e 6A. Il sistema, senza blocchetto di accensione, permette al pilota di far partire la moto premendo un pulsante, mentre quando il motore è in “off” la moto si spegne automaticamente dopo un minuto, ma si può anche decidere di spegnerla immediatamente mantenendo il pulsante premuto per più di un secondo.

LUCI E STRUMENTAZIONE
Pensata per chi gareggia, ma anche per chi guida solo per divertimento, la WR250F è dotata di luci anteriori e posteriori come su WR450F (poco “racing”, ma più efficienti), mentre la leggera e compatta strumentazione comprende tachimetro, indicatore livello carburante e spia allarme motore.

SERBATOIO SOTTO LA SELLA
Il serbatoio, collocato in posizione centrale, ha un filtro nascosto di fronte alla sella lunga e piatta. La posizione del serbatoio, sotto al pilota, gioca un ruolo fondamentale nella centralizzazione delle masse. Ancora più importante, la collocazione centrale del serbatoio consente di mantenere le caratteristiche di maneggevolezza della moto anche quando il carburante cala di livello. La mappatura della centralina specifica per l'enduro ed il peso contenuto della moto consentono di contenere i consumi, e per questo motivo il serbatoio da 7,5 litri garantisce una buona autonomia.

ALTRE INFO
Per offrire ai Clienti la miglior soluzione per un utilizzo enduro, i Concessionari Ufficiali Yamaha potranno offrire la nuova WR250F in versione adatta per uso stradale. La patente richiesta è la A2. Altri dettagli, incluse le corrette condizioni di utilizzo del prodotto e le raccomandazioni sulla mappatura del motore in base alle differenti condizioni di utilizzo, saranno disponibili da gennaio 2015.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
  • Motore da 250 cc a 4 tempi, derivato da quello della YZ250F da cross
  • Iniezione elettronica, cilindro inclinato all'indietro
  • Testa cilindro rovesciata, condotto aspirazione rettilineo
  • Collettore di scarico contiguo al cilindro per centralizzare le masse
  • Compatto telaio in alluminio con telaietto corto
  • Nuovo cambio a 6 rapporti, specifico per l’enduro
  • Carattere dell’erogazione mappabile con Power Tuner (opzionale)
  • Mappature centralina specifiche per enduro
  • Nuovo avviamento elettrico senza blocchetto di accensione
  • Capacità olio 1.100 cc, 200 cc in più rispetto alla YZ250F da cross
  • Serbatoio centrale da 7,5 litri
  • Linea compatta e minimalista
  • Masse centralizzate per rapidi cambi di direzione
  • Forcella con camere separate aria-olio
  • Ruota posteriore da 18 pollici
  • Gomme Metzeler 6 Days Extreme FIM
  • Cavalletto laterale
  • Catena sigillata
  • Luci anteriori e posteriori, stile WR450F
  • Radiatore con nuova ventola
  • Protezione motore
  • Tachimetro, spie livello carburante e motore
  • Nuova marmitta
  • Sella lunga e piatta, tappo carburante nascosto
  • Nuove grafiche per serbatoio e convogliatori

COLORI E DISPONIBILITÀ
La nuova WR250F m.y. 2015 sarà disponibile in colorazione “Competition Blue” a partire dal prossimo Gennaio

SPECIFICHE TECNICHE YAMAHA WR250F m.y. 2015
Motore
  • Tipo: monocilindrico 4 tempi, 4 valvole, DOHC, raffreddato a liquido
  • Cilindrata: 250 cc
  • Alesaggio x corsa: 77,0 x 53,6 mm
  • Rapporto di compressione: 13,5: 1
  • Avviamento: elettrico e a pedale
  • Lubrificazione: forzata, carter umido
  • Olio motore: 1.100 cc
  • Capacità serbatoio: 7,5 litri
  • Alimentazione: iniezione elettronica
  • Rapporto primario di riduzione: 3,846 (50/13)
  • Frizione: bagno d'olio, dischi multipli     
  • Trasmissione: 6 rapporti             

Ciclistica
  • Telaio: semi doppia culla, in alluminio
  • Lunghezza: 2.165 mm
  • Larghezza: 825 mm
  • Altezza: 1.280 mm
  • Altezza sella: 965 mm
  • Interasse: 1.465 mm
  • Altezza minima dal suolo: 325 mm
  • Escursione ruota anteriore: 310 mm
  • Escursione ruota posteriore: 318 mm
  • Sospensione anteriore: forcella a steli rovesciati (48 mm)
  • Sospensione posteriore: mono ammortizzatore  
  • Freno anteriore: disco, diametro 250 mm                                          
  • Freno posteriore: disco, diametro 245 mm
  • Pneumatico anteriore: 90/90-21
  • Pneumatico posteriore: 130/90-18
  • Strumentazione: tachimetro digitale, contachilometri totale e parziale
Fonte Motociclismo.it

venerdì 3 ottobre 2014

Beta RR: il test della gamma 2T e 4T Enduro 2015



Siamo nella terra della Beta, nel Castello di Nipozzano dei Marchesi de Frescobaldi, location incredibile, ricca di fascino e di storia proprio come la Beta che ogni anno sforna prodotti sempre più competitivi. Stefano Fantigini, project Leader della gamma enduro, ci spiega gli interventi per il 2015: «Il mercato è contento dei nostri prodotti e la conferma arriva dalle vendite che ci vedono in testa nei primi mesi del 2014. Nella nuova gamma a due tempi non abbiamo nessuno stravolgimento importante, ma piccoli dettagli per rendere la gestione del motore più lineare per il pubblico medio».

Sulla 250, infatti, gli ingegneri ci confermano di aver lavorato alla valvola allo scarico, aggiungendo una molla per rendere più progressiva l’apertura, in abbinamento a un silenziatore con tubo interno da 26 mm che migliora la progressione e anche l’allungo. Sulla 300 le novità arrivano dalla versione racing. Cilindro e testa sono ridisegnati e abbinati a una mappatura della centralina più performante. Anche su questo modello viene introdotta l’ottimizzazione del passaggio dell'apertura della valvola di scarico ottenendo i medesimi benefici.

«Sulla gamma 4 tempi invece - prosegue Fantigini - trovate l’evoluzione di un lavoro frutto dell'impegno degli ultimi 4 anni». Sono stati fatti grandi lavori sull'accentramento delle masse, ridisegnando i carter, implementando un nuovo circuito dell'olio, un nuova camera dei volani, con l’inserimento di nervature che li rendono più rigidi, per arrivare a un risparmio di peso nell’ordine di 1,5 kg. Di fatto questo valore non è così eclatante in termini di valore assoluto, ma la posizione da dove viene tolto questo peso, stravolge positivamente il bilanciamento delle nuove Beta, che diventano molto più precise all’avantreno e soprattutto agili nei cambi di direzione.



Sempre sui modelli a quattro tempi, è stato svolto un grande lavoro sull'albero motore, che ora risulta più leggero. La nuova biella è più corta e questo permette di abbassare il gruppo termico che ora diventa il medesimo, su tutta la gamma off-road. Anche i pistoni sono più leggeri e robusti, creati con la tecnologia box in box che arriva direttamente dalla formula uno. Questo permette anche di ridurre le vibrazioni e, a parità di peso, è la resistenza. I cilindri, di conseguenza, sono ridisegnati sia nelle altezze che nel flusso del sistema di raffreddamento.

Le nuove dimensioni hanno creato per ogni modello una variazione di cubatura e, avendo calato la cilindrata, i tecnici Beta hanno voluto e dovuto riprendere la potenza persa attraverso un lavoro certosino sul disegno delle teste, variando sia le valvole che ora sono in titanio, che la configurazione degli alberi a camme. L’ingegnoso motorino d’avviamento, sempre posizionato sotto al motore tra il carter e la culla, è ora più piccolo e più leggero, così come il condotto d'aspirazione della cassa filtro che è stato interamente ridisegnato. Quest'ultimo, unitamente a un nuovo silenziatore, ha ottimizzato ulteriormente la potenza in alto senza perdere in coppia durante tutto l'arco d’utilizzo.

In merito alla ciclistica, ritroviamo la collaudata forcella Sachs da 48, nella sua ultima versione evolutiva. Nuovo disegno del pistone di compressione, nuovi foderi con aumento della distanza tra i due e sistema di svincolo tra molla ed appoggi. Grande lavoro sia di assorbimento degli urti che di resistenza alla torsione. L'ammortizzatore, sempre Sachs, riceve un nuovo pistone interno che riduce le turbolenze e di conseguenza l'aumento della temperatura interna, ottimizzandone il funzionamento anche su tempi di lavoro più lunghi.

Per quanto concerne la componentistica di serie, troviamo un nuovo paracolpi del manubrio, la sella con imbottitura più morbida e nuovo look grafico rosso acceso, in versione 2015. Rimangono confermate le forniture dei freni, sempre marchiati Nissin.

Fantigini conclude dicendo: «Questi prodotti sono l'esito di un lavoro durato anni che ci ha convinto a credere in cilindrate particolari, calando la potenza massima in funzione della maggiore guidabilità. Lo stesso Aubert sta già usando i motori nuovi (il 430 ndr) ed i risultati sono da vedere!»

Come vanno le due tempi


250 e 300 a due tempi: le motorizzazioni a miscela della fabbrica fiorentina, sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto allo scorso modello in quanto già ai massimi livelli in termini di prestazioni ed affidabilità. La posizione in sella è leggermente più raccolta rispetto alle sorelle a quattro tempi, ma la sella 2015 rende la seduta più confortevole. L'avviamento elettrico è immediato e preciso e la moto appena accesa gira subito in maniera lineare. La cambiata è corta e l'innesto rapido tanto che si può omettere l'uso della frizione in molte occasioni. In ordine di marcia la progressione del motore è stata ulteriormente ottimizzata grazie agli interventi sulla valvola dello scarico e al silenziatore, modifiche che lo rendono ancora più pastoso sia nel sotto coppia che durante l'apertura della valvola. In termini di guidabilità le due tempi non perdono quella sensazione di pesantezza sull'avantreno che se da una parte trasmette maggiore fiducia, dall'altra rallenta i movimenti e la reattività. Purtroppo abbiamo avuto poco tempo per provare tutta la gamma e, in questo caso, sarebbe stato interessante provare a intervenire sui registri delle sospensioni per verificarne gli eventuali miglioramenti.

Come vanno le quattro tempi


Dal punto di vista motoristico, le 350 e 390 sono la vera sorpresa della gamma 2015. L’introduzione teorica al lavoro di affinamento della gestione delle masse, fatto durante la presentazione stampa, aveva dato l'idea di una nuova impostazione di guida, ma non mi sarei aspettato un così grande cambiamento. L'ottimizzazione di 1,5 kg ha stravolto in maniera notevole l'utilizzo di queste moto che diventano incredibilmente più agili ed efficaci in qualsiasi condizione di utilizzo. L'avantreno ora è tanto leggero quanto preciso e consente di adottare una guida molto istintiva e rapida nei cambi di direzione. La forcella sostiene bene anche se alle alte velocità tende ad affondare un po' troppo, ed anche il mono è intuitivo e progressivo il giusto.




Il 350 riceve anche l'importantissimo upgrade all'iniezione ( l'unica della gamma) che le dona uno spunto nella prima parte di erogazione davvero entusiasmante. Il nuovo impianto è stato sviluppato con Synerject, con corpo farfallato da 42 mm e tecnologia stepper motor che permette la gestione di pressione ed aria a valle del corpo farfallato ( è quindi possibile intervenire sulla gestione del freno motore). Dopo diverse stagioni di sviluppo Beta ha deciso di mettere questa tecnologia di serie e la piccola quattro tempi ne guadagna sotto ogni punto di vista. Appena chiedi potenza arriva immediatamente, senza essere invadente e soprattutto con una precisione certosina. La prontezza dell'erogazione enfatizza ancora di più la leggerezza della moto che risulta ancora più scattante ed il freno motore in staccata viene pressoché annullato.

Il 390, di derivazione integrale dalla sorella più piccola, resta a carburatore e, il ritardo nella risposta al gas viene ampliamente compensato dalla coppia in più che eroga la maggiore cubatura. Come feeling è molto vicina al 350, ma consente di viaggiare con le marce più lunghe e distese.

430 e 490: tanto azzardata quanto efficace è la scelta di Beta di rivoluzionare le cubature ormai da tempo standardizzate, proponendo per il 2015 un 450 in formato "ridotto" ovvero un 430. Il risultato è un arma molto efficace e divertente perché unisce il giusto mix di agilità e potenza, tanto che lo stesso Johnny Aubert l'ha voluta usare in gara. Pur aumentando la percezione di peso all’anteriore rispetto alle sorelle minori, l'ottimizzazione rispetto allo scorso anno è sostanziale ed evidente. La cilindrata è importante, ma ora è molto più mansueta e gestibile grazie ai numerosi interventi atti ad ottimizzare il bilanciamento dei pesi. In curva si inserisce quasi da sé e mantiene la traiettoria con un semplice filo di gas e anche nei rettilinei veloci e sconnessi trasmette fiducia e fa capire che è ben piantata a terra. Stesso discorso vale per la sorella maggiore che, diventando anch'essa più agile, è ora più alla portata sia per l'esperto che per l'amatore che si vuole divertire, cosa che per il modello 2014 non avrei consigliato.

Pregi


Erogazione lineare | Leggerezza e precisione dell’avantreno

Difetti


Fianchetto laterale destro sporgente | Reattività avantreno sulle due tempi

Fonte moto.it

giovedì 17 luglio 2014

KTM EXC 2015: svelate in Romania le nuove enduro Orange


NOVITÀ MY2015
Per il 2015 la gamma EXC riceve il telaio, ora colorato di arancione in stile Factory e accompagnato da sovrastrutture con nuove grafiche, una nuova e più completa strumentazione digitale MAE, manubrio nero Neken con nuovi paramani e monopole con grip a doppia densità. I cerchi Giant sono più rigidi, anodizzati neri e montano mozzi lavorati con macchinari CNC.
La gamma EXC, per quanto riguarda la ciclistica vanta un telaio in acciaio al cromo molibdeno, sospensioni pluriregolabili WP con mono PDS (senza leveraggio), scarico ad alte prestazioni, freni Brembo.

Gamma Enduro MY2015
La gamma comprende le versioni 2 tempi 125 EXC, 200 EXC, 250 EXC e 300 EXC e le versioni 4 tempi 250 EXC-F, 350 EXC-F, 450 EXC, 500 EXC. Alcuni di questi modelli hanno ricevuto piccoli aggiornamenti tecnici anche sul motore.
Attesissima sarà la versione Six Days, quest’anno colorata con i colori dell’Argentina ed equipaggiata di serie con il meglio della produzione KTM PowerParts (ecco le foto in gallery).

I PREZZI
  • 125 EXC: 7.770 euro (CIM)
  • 200 EXC: 8.289 euro (CIM)
  • 250 EXC: 9.096 euro (CIM)
  • 300 EXC: 9.001 euro (CIM)
  • 250 EXC-F: 9.409 euro (CIM)
  • 350 EXC-F: 9.714 euro (CIM)
  • 450 EXC: 10.020 euro (CIM)
  • 500 EXC: 10.223 euro (CIM)
  • 125 EXC Six Days 2015: 8.390 euro (CIM)
  • 250 EXC Six Days 2015: 9.409 euro (CIM)
  • 300 EXC Six Days 2015: 9.714 euro (CIM)
  • 250 EXC-F Six Days 2015: 10.121 euro (CIM)
  • 350 EXC-F Six Days 2015: 10.427 euro (CIM)
  • 450 EXC-F Six Days 2015: 10.732 euro (CIM)
  • 500 EXC-F Six Days 2015: 10.936 euro (CIM)

domenica 29 giugno 2014

Husqvarna Gamma Off-Road 2015




Nei giorni scorsi lo storico marchio svedese, pioniere nel mondo del motociclismo fuoristrada, ha presentato la gamma di modelli off-road per la stagione 2015. La nuova gamma Husqvarna 2015 vanta dunque un rinnovo delle TC 125 e 250 e delle FC 250, 350 e 450, più una minicross da 85cc professionale. Rinnovate anche le TE 125, 250 e 300 e le FE dalla 250 alla 501.

Oliver Göhring, Amministratore Delegato Husqvarna Motorcycles GmbH
"Quando è stata annunciata la rinascita del marchio Husqvarna abbiamo promesso di costruire un futuro luminoso senza dimenticare il ricco patrimonio di esperienze e tradizioni di questo marchio. Ora, un anno dopo, possiamo dire di aver mantenuto quella promessa. Husqvarna ha fatto grandi passi avanti e stiamo costruendo un futuro promettente, assicurando una solida posizione nel mercato per molti anni a venire."
Ma quali sono dunque le novità introdotte per l'anno prossimo? Certo lo scorso anno abbiamo assistito ad un cambiamento radicale ed alla nascita di una gamma completamente nuova, ricca di tecnologia e di qualità. Cerchiamo dunque di capire in cosa Husqvarna si è migliorata e cosa ci riservano queste nuove moto disponibili già a partire dall'imminente mese di luglio 2014.



I M.Y. 2015 della gamma Husqvarna Motocross vantano caratteristiche tecniche ancora più pregiate, sviluppate sia nei modelli 2 tempi che in quelli 4 tempi. La parte delle sospensioni riceve all'anteriore una nuova forcella WP 4CS creata appositamente per l'utilizzo nei tracciati da cross e collegata attraverso un perno ruota adesso da 22mm, con parasteli più facili da sostituire. Al posteriore aumenta invece la corsa del mono di 4mm e sono state riviste le geometrie del link.
La piccola ma potente TC 85 riceve un nuovo forcellone. Le tre moto della gamma 4 tempi (FC 250, 350 e 450) vantano una nuova campana della frizione con rispettive molle. La grafica differisce adesso dai modelli da enduro, mentre i paramani sono stati rinforzati. Il manubrio e la tabella portanumero sono invece prodotti dalla Neken.



Per quanto riguarda invece la gamma enduro, le moto del rinnovato marchio svedese hanno subito migliorie tecniche, strutturali e grafiche dalla snella TE 125 fino alla FE 501, passando per ben sette diversi modelli nati per accontentare sia i neofiti che i più esperti.
Le TE e FE ricevono un nuovo parafango anteriore con triplo attacco abbinato alle nuove piastre di sterzo e ad un nuovo faro. Anche nella gamma enduro è stata adottata la forcella WP 4CS, qui con cartuccia sigillata. I modelli 2 tempi, rivisti nella meccanica e nell'alimentazione (nuova valvola e nuovo carburatore), vantano adesso un'erogazione più lineare e sono dotate di una nuova batteria più leggera ma comunque molto efficiente. Sulle 4 tempi troviamo invece una nuova frizione e, nello specifico, la FE 250 riceve inoltre una sesta marcia allungata per rendere la moto maggiormente sfruttabile sul veloce.

Fonte MB

venerdì 1 novembre 2013

Husqvarna Gamma Enduro 2014


Husqvarna risorge e lancia la sua Gamma Enduro 2014, forte di ben 7 diversi modelli, ognuno adatto alle esigenze dei piloti alla ricerca del massimo delle prestazioni.

Qualche tempo fa, abbiamo assistito ad un’enorme bufera scatenatasi contro il colosso dell’off-road KTM e il marchio Husqvarna. Con la cessione del marchio da parte di BMW alla casa di Matighofen, la produzione dei modelli Husqvarna si è interrotta poco dopo l’addio al marchio Husaberg (sempre di proprietà KTM), lasciando centinaia di lavoratori in cassa integrazione.


Dopo numerose battaglie ed appelli, KTM aveva annunciato pochi giorni fa iritorno del marchio varesino (originariamente svedese) tra i campi di gara, sotto il nome di Husqvarna Motorcycles GmbH.
Finalmente proprio nei giorni scorsi, è stato annunciata la nuova Gamma Husqvarna Enduro 2014, composta da ben 7 differenti modelli pronti a mordere con ferocia qualsiasi tipo di terreno si presenti al loro cospetto. Ma c’è di più: all’interno dei nuovi modelli Husqvarna vive ancora l’anima della Husaberg che, dopo 25 anni, si ricongiunge al suo marchio originario dalla quale proprio la piccola Husaberg era nata. Ecco dunque spiegata la livrea bianco/giallo/blu classico della Husaberg ma, prima di tutto, delle radici svedesi Husqvarna.
 
 
La nuova Gamma Enduro 2014 accoglie al suo interno due diverse motorizzazioni: la motorizzazione due tempi, con la TE 125, TE 250, TE 300 e la motorizzazione 4 tempi, con la FE 250, FE 350, FE 450 ed FE 501. In generale, i nuovi modelli hanno ricevuto una lunga serie di aggiornamenti. La parte ciclistica vanta adesso un nuovo telaio e nuove componenti meccaniche.
La parte delle sospensioni prevede invece una nuova forcella WP 4CS a cartuccia chiusa con quattro camere separate, mentre al posteriore è stato adottato un ammortizzatore WP completamente regolabile montato su leveraggio progressivo sviluppato appositamente per l’enduro. Per quanto riguarda il motore invece, gli ingegneri hanno lavorato su una maggiore affidabilità e dotazioni al top, come l’avviamento elettrico presente su tutti i modelli. L’intera Gamma Enduro 2014 sarà disponibile nei concessionari a partire dal mese di Novembre. Nel frattempo, scopriamo nel dettaglio queste nuove moto che rappresentano la rinascita di uno storico marchio del mondo fuoristrada!

Fonte M.B.

giovedì 29 agosto 2013

KTM Freeride 250R 2014

La gamma Freeride del costruttore austriaco si amplia con l'arrivo di una nuova 'due tempi' 2500 cc dal peso a secco di soli 92.5 kg e dal prezzo sicuramente interessante.

 

 KTM presenta la nuova Freeride 250R 2014, versione a 2 tempi della piccola off-road austriaca che diventa il terzo modello della gamma Freeride dopo la Freeride 350 quattro tempi - lanciata nel 2011 - e l’elettrica Freeride E. Con un peso a secco di 92.5 kg, la nuova 250 2T è di 7 kg più leggera della sorellona a 4T, con cui condivide l’intelaiatura in acciaio inox e alluminio forgiato, ma vanta una luce da terra superiore di 55 mm (380 mm) grazie all’uscita ‘laterale’ dello scarico del motore, che escono invece ‘dal basso’ nel motore 4T.

Il motore da 249 cc raffreddato a liquido con aspirazione lamellare è derivato da quello della KTM 250 EXC, con pistone e cilindro rilavorati ed una calibrazione atta a favorire la risposta del propulsore in termini di coppia (anche se i valori di potenza e coppia non sono stati rivelati). Il motore della Freeride 250R risulta essere di 2 kg più leggero rispetto a quella della grintosa enduro ‘donatrice’, e questo nonostante l’aggiunta dello starter elettrico.

Come la 350, la 250R utilizza un cambio a sei rapporti con le prime cinque marce piuttosto ‘corte’ e una sesta extra-lunga studiata per abbassare i consumi nei trasferimenti ’stradali’, anche se il suo rapporto finale di trasmissione (46:12) è inferiore a quello della sorellona (48:12). La compattezza del propulsore ha permesso inoltre l’utilizzo di un serbatoio di 7 litri - 1.5 in più rispetto alla 4T - nascosto sotto la stretta e lunga sella insieme all’Air Box. L’altezza da terra della sella è invece la stessa della 350, 915 mm, ottima per i piloti più giovani e brevilinei.

La frenata è assicurata dai freni radiali con pinza a quattro pistoncini e disco da 260 millimetri davanti e pinza a doppio pistoncino e disco di 210 millimetri al posteriore. Le sospensioni sono WP, con forcella MXMA regolabile da 43 millimetri (250 millimetri di corsa) e ammortizzatore posteriore PDS DCC (280 millimetri di corsa). Le gomme Trial-Maxx sono state sviluppate da Maxxis appositamente per questo modello.

 Dotata di accattivanti grafiche con i colori ‘classici’ della casa di Mattinghofen, la KTM Freeride 250R 2014 si propone in definitiva come una piccola e briosa off-road, leggera e dotata del ‘tiro’ classico dei due tempi - che ovviamente nutre ancora una folta schiera di estimatori - e può essere più che appetibile anche per ‘fuoristradisti’ giovani o comunque non troppo ‘esperti’. Interessante il prezzo di listino al pubblico: 6.555,00 € IVA inclusa franco concessionario, ossia quasi 1.000 € in meno rispetto ai 7.495,00 € richiesti per la Freeride 350.

Fonte M.B.

martedì 30 luglio 2013

Fantic Motor: la nuova TR 125 ES anticipa la gamma Six Days 2014

Fantic Motor presenta la sua nuova ottavo di litro che anticipa la propria gamma Enduro 2014 composta da quattro nuovi modelli: immagini e dettagli

 Fantic Motor si appresta a lanciare la sua nuova gamma Enduro Six Days 2014 che per il nuovo anno sarà caratterizzata da una nuova veste grafica basata sui colori dell’iride e che sarà presentata a fine Settembre in Sardegna in occasione della prossima edizione dell’International Six Days of Enduro (ISDE 2013). Quattro i modelli, con la nuova e rinnovata versione della 125 2 tempi, chiamata TR 125 ES, che anticipa le 250 e 300 2 tempi e la 250 4 tempi, che diveteranno a loro volta disponibili in autunno.

Per quanto riguarda la nuova gamma, sembra che le novità rigarderanno un po’ tutti gli aspetti, dal motore (nuovi o rivisti i gruppi termici, le testate, gli alberi motore, l’accensione e la pompa acqua) alla ciclistica (ottimizzazoine del telaio in acciaio al CrMo con nuova verniciatura ‘Rosso Corsa’, nuove tarature della forcella Marzocchi da 48 mm e del mono Ohlins, nuovo manubrio in ergal anodizzato rosso by Tomasselli) al design (con le nuove grafiche ‘Sixdays Special Edition’, nuova sella e nuovo paramotore in carbonio), ma per ora la casa italiana ha rivelato tutti i dettagli della sola TR 125 ES, la prima a fare ufficialmente il proprio ingresso sul mercato.

La nuova TR 125 ES si presenta quindi con nuovi ed importanti interventi sul motore a partire dal gruppo termico, aggiornato con una nuova testa dotata di cupola con nuova conformazione e cilindro con nuovo diagramma di distribuzione che, assieme alla nuova CDI e alla nuova taratura del carburatore Keihin da 38, va a migliorare le prestazioni su tutto l’arco di utilizzo.
Migliorata anche la funzionalità dell’impianto frizione, ed ottimizzata la pompa dell’acqua.
Il telaio a traliccio in tubi al CrMo a spessore differenziato è stato oggetto di affinamenti mirati a migliorare la resistenza e la guidabilità della moto, proponendo in serie limitata l’esclusiva verniciatura “Rosso Corsa” per telaio e forcellone.
Aggiornato anche il comparto sospensioni, affidato alla evoluta forcella Marzocchi da 48 mm (con Doppia cartuccia sigillata, Tripla regolazione, Trattamento stelo DLC e Sistema di Regolazione precarico esterna PFP), migliorata nella scorrevolezza e dotata di una nuova taratura, e al monoammortizzatore Ohlins 888 (Tripla regolazione, corsa 315 mm), ricalibrato per migliorare la trazione in uscita di curva.
I cerchi Takasago Excel in alluminio anodizzato nero e raggiati su nuovi mozzi rinforzati si abbinano a un impianto frenante più efficace in potenza e modulabilità grazie alle aggiornate pompe e pinze Nissin (doppio pistoncino all’anteriore) ed ai dischi Braking Wave (260 mm davanti, 220 mmdietro).

Fonte M.B.

giovedì 18 luglio 2013

Gas Gas presenta la gamma Enduro 2014


La casa spagnola introduce la sua nuova line-up fuoristrada Racing e Standard con importanti novità per tutti i modelli, soprattutto un nuovo telaio e un'aggiornamento dei motori a due tempi.

Gas Gas presenta la sua nuova gamma Enduro marcata EC Model Year 2014, focalizzata come al solito sul divertimento e la competizione ma con importanti cambiamenti che interessano tutti i modelli e cilindrate, dalla 125 cc 2 tempi alla 450 cc 4 tempi. Nello specifico, la gamma si compone di 6 modelli della linea ‘Racing 2 tempi’ (EC 125 R, EC 200 R, EC 250 R, EC 250E R, EC 300 R, EC 300E R), 3 modelli della linea ‘Racing 4 tempi’ (EC 250F, EC 300F, EC 450F) e 5 modelli della linea ‘Standard’ (EC 200, EC 250, EC 250E, EC 300, EC 300E).

Il più importante di questi cambiamenti riguarda il nuovo telaio, meno rigido, più stabile è più leggero di 2 kg rispetto al precedente. realizza anche una migliore stabilità e una sensazione meno rigida della moto. Con notevolmente migliorato la geometria e di diventare più leggero e più maneggevole rispetto al suo predecessore. Ridisegnato anche il telaietto in alluminio, alleggerito per favorire la manovrabilità.
Un altro dei cambiamenti più significativi della nuova gamma EC Racing 2014 di Gas Gas riguarda la sospensione posteriore, che utilizza un nuovo mono con regolazione precarico molla, compressione ed estensione realizzato in collaborazione con l’olandese Reiger e l’esperienza della squadra corse ufficiale del costruttore spagnolo, e sarà montato su tutta la gamma 2T e 4T. Reiger ha dotato il proprio prodotto si un piccolo dispositivo termostatico interno che compensa le variazioni di viscosità dell’olio quando l’ammortizzatore è caldo o freddo: in questo modo l’efficacia è mantenuta a un livello massimo in ogni momento.
La sospensione anteriore è opera di un altro specialista, Marzocchi: tutta la gamma Racing Enduro di Gas-Gas 4T (e le 300 2T) utilizza infatti una forcella da 48 millimetri di diametro con unae nuovi settaggi, mentre le 2T in versione ’standard’ (non ‘Racing’) ne utilizzano una da 45 mm senza cartuccia.


Per quanto riguarda i motori, il reparto R&D di Gas Gas ha lavorato soprattutto sui modelli a 2 tempi, modernizzando il proprio approccio tecnologico con diversi miglioramenti che si traducono in un motore molto più affidabile e potente. Ad esempio, la pompa dell’acqua è stata modificata per ridurne il peso, ma il suo volume è stato aumentato a renderla ancora più efficace. Il nuovo cilindro introdotto con la generazione precedente è stato impreziosito con una nuova testa, più leggera e dal miglior rendimento termodinamico.
I modelli EC 200 Racing, EC 250 Racing e EC 300 Racing, con avviamento elettrico, beneficeranno anche del nuovo pacco lamellare V-Force4 che migliora la potenza e addocisce l’erogazione. Un altro aspetto tecnico da sottolineare è il nuovo disegno dell’albero motore, ottimizzato e bilanciato per ridurre le vibrazioni del motore. Rinnovato anche il sistema di accensione, dal peso ridotto, che ha permesso di ottimizzare anche le dimensioni del carter frizione in alluminio, mentre il carburatore è Keihin PKWS da 38mm. Aggiornati anche i cablaggi, con tutti gli scarichi che sono sono ad opera di Firm.
Per quanto riguarda i modelli con i motori 4 tempi (EC 250 F Racing, EC 300 F Racing e EC 450 F Racing), i propulsori sono stati rivisti e migliorati su indicazione dell’ingegner Pere Ibanez, che ha lavorato principalmetne su un’erogazione più docile e la facilità di utilizzo. Aggiornata la componentistica, con anche un nuovo scarico completo montato FMF per la EC 450 F, mentre l’arrivo del nuovo chassis ha permesso di montare un nuovo serbatoio di capacità maggiorata a 8,2 litri.
Sempre per quanto riguarda tutti i modelli della gamma Gas Gas Enduro 2014, sono nuovi il manubrio - sviluppato specificamente per Gas Gas con tecnologia Double Force - la strumentazione, il pedale del freno e la cover motore, mentre le pedane sono regolabili e la corona ha una nuova finitura in titanio. I cerchi Excel sono rifiniti in nero satinato e abbinati a gomme Metzeler Six Days, mentre per l’impianto frenante Gas Gas ha scelto di continuare ad affidarsi alla combinazione pompa Nissin/dischi Galfer. Non poteva ovviamente mancare, per tutti i modelli, la nuova veste grafica targata 2014. 

Fonte M.B.

giovedì 11 luglio 2013

Beta Gamma RR M.Y. 2014


Dinamiche, leggere ed agilissime, accompagnate da un motore corposo e molto fluido ed una ciclistica di tutto rispetto, le nuove RR si preparano ad affrontare il 2014 con grinta e tanto carattere.

 Quando parliamo di Made in Italy, sappiamo di poter contare su un prodotto avvolto da un certo patriottismo che ci rende orgogliosi e che ci permette di confrontarci con un mercato mondiale davvero spietato su qualsiasi fronte, specialmente quello delle due ruote. Nell’ultimo periodo abbiamo assistito alla chiusura di storiche case motociclistiche che non hanno avuto la fortuna di trovare i giusti investitori provenienti dal grande continente asiatico.
Tuttavia, nella nostra Penisola c’è ancora un’Azienda che nel suo piccolo continua a fare tanto, sviluppando prodotti competitivi e sopratutto interamente realizzati in Italia, precisamente a Rignano sull’Arno, dove sorge su una vastissima area la Beta. A quasi 110 anni dalla nascita dello storico marchio, creato da Enzo Bianchi e Arrigo Tosi, la casa toscana lancia sul mercato la nuova gamma RR Enduro 2014 (2T 250/300 e 4T 350/400/450/498), continuazione di un ambizioso progetto portato avanti negli anni e che è riuscito ad ottenere importanti sviluppi.
Per la prossima stagione Beta non transige e mette a disposizione degli affezionati clienti delle moto di prim’ordine pronto-gara, dotate di soluzioni tecniche all’avanguardia che permettono a questi mezzi di confrontarsi sul campo con colossi del settore ai quali non hanno nulla da invidiare. La gamma si divide in 2 tempi e 4 tempi. La gloriosa motorizzazione “a miscela” vanta le cilindrate 250 e 300, mentre la borbottante ed ampia gamma 4 tempi consente di scegliere tra 350, 400, 450 e 498. I prezzi rimangono invariati rispetto allo scorso anno, segno che Beta vuole affrontare a testa alta la concorrenza che invece continua a far lievitare le cifre sul listino.

Solitamente, quando parliamo di Made in Italy, ci piace vantare la bravura dei nostri designer nel saper regalare ai vari prodotti (specialmente in ambito motoristico) un carattere unico ed inconfondibile che affascina per le linee ricercate ed accurate. Le plastiche e le forme delle moto della nuova gamma RR 2014 non sono da meno e sono frutto di un meticoloso lavoro svolto dai designer affiancati dagli ingegneri italiani che hanno saputo regalare a queste moto uno stampo dinamico ed aggressivo.
Linee sicuramente moderne e molto ricercate dunque, che si rifanno a quelle già viste nella precedente generazione e che adesso vantano invece una nuova forma in alcuni dettagli. Il parafango anteriore è adesso più largo e dotato di nervature che, oltre a donare dinamicità alla moto, garantiscono un miglior riparo dagli schizzi di acqua o fango. La nuova geometria inoltre, dona a questo componente maggiore rigidità, mantenendolo comunque molto flessibile, caratteristica che consente alla moto di affrontare situazioni estreme in tutta sicurezza.
La struttura che regge la sella è stata adesso ridisegnata e resa più rigida rispetto alla precedente. La nuova impalcatura inferiore dona alla moto una seduta più rigida ma stabile e non permette alla sella di deformarsi o piegarsi quando la moto è spinta al limite. Il nuovo serbatoio carburante si adatta alla forma del telaio e la sua capienza è stata portata a 9,5 lt per assicurare una maggiore autonomia.
Molto snelle ed appuntite le plastiche che abbracciano il serbatoio e che convergono verso il basso. Davanti all’ampio manubrio, troviamo una mascherina portafaro semplice e snella, che richiama la forma esagonale e che protegge il piccolo quadro strumenti digitale che contiene le spie essenziali e mostra la velocità istantanea e il contachilometri totale e parziale.

Per il 2014 Beta ha apportato importanti modifiche all’interno della nuova gamma, soluzioni tecniche che consentono a questi mezzi di ambire ad importanti traguardi nei vari campionati del mondo. Partiamo dunque dalla ciclistica, molto azzeccata e tarata adeguatamente per affrontare qualsiasi situazione contando sempre nel massimo controllo del mezzo.
La struttura portante è un telaio a doppia culla sdoppiata in acciaio cromo-molibdeno, uno scheletro che ha subito un’importante evoluzione rispetto al modello precedente. Il nuovo telaio adesso ha ricevuto importanti interventi nei punti critici dove agivano maggiormente le forze torsionali. Attraverso nuove piastre e rinforzi, questa struttura vanta adesso una migliore rigidità torsionale ed una robustezza senza precedenti.
All’anteriore, la forcella ha subito una serie di lavorazioni che hanno permesso a quest’organo di sostenere ancora meglio la parte anteriore della moto e di copiare egregiamente gli ostacoli e le asperità più dure. Il diametro dell’asta pompante è stato ridotto da 13mm a 12mm mentre il nuovo olio Shell Tellus 32 garantisce un minore attrito meccanico ed una maggiore stabilità. Una nuova valvola by pass, insieme ai miglioramenti appena citati, garantiscono alla forcella un migliore scorrimento ed un maggiore rendimento in qualsiasi situazione.
A sorreggere la parte posteriore troviamo un mono-ammortizzatore rivisto ed aggiornato con una nuova molla con constante elastica maggiorata di 5,2 kg/mm. Un nuovo setting idraulico garantisce una grande stabilità della parte posteriore ed un migliore sostegno in uscita di curva, sia alle basse che alle alte velocità.
Passando al motore, Beta ha mantenuto lo stesso valido propulsore nella gamma 2T, sostituendo nella cilindrata 250cc la valvola di scarico, mentre nella gamma 4T, precisamente nella ciclindrata 350cc, vanta adesso un nuovo pistone Vertex con profilo modificato e nuova posizione dei fori di lubrificazione delle fasce, soluzioni che garantiscono una migliore lubrificazione del cilindro ed un migliore scorrimento del pistone al suo interno.
E’ stato inoltre modificato il contralbero e i sostituiti i cuscinetti che lo sostengono, mentre gli alberi del cambio hanno subito un trattamento termico adesso modificato rispetto al passato. La cambiata è stata resa inoltre più fluida e precisa grazie al nuovo disegno della camma di arresto marcia.

domenica 30 giugno 2013

Husaberg: nuova gamma 2014


La casa svedese presenta la sua nuova line-up di prodotti, probabilmente l'ultima prima dell'annunciato accorpamento con Husqvarna.

Dopo l’introduzione di una nuova gamma di modelli completamente rinnovata per il 2013, la svedese Husaberg presenta oggi la nuova line-up di prodotti marcati ‘Model Year 2014′ con la quale festeggia i 25 anni di attività. Si tratta in pratica del primo step di ottimizzazione e affinamento per tutti e sette i modelli introdotti appena un anno fa - che sono stati quindi leggermente rivisti all’insegna di una migliore maneggevolezza e guidabilità - con l’eccezione della FE 250, che è stata anche dotata di un nuovo e più potente propulsore.

Ad un quarto di secolo dalla nascita, questa nuova gamma 2014 potrebbe però anche essere l’ultima proposta espilicitamente con il marchio Husaberg. La casa svedese fu fondata nel 1988 dopo l’acquisizione di Husqvarna da parte di Cagiva, ed il recente annuncio dell’austriaca Pierer Industrie AG (società strettamente imparentata con KTM e oggi in controllo di entrambi i marchi) di riunire nuovamente le due entità nella nuova “Husqvarna Sportmotorcyle GmbH” segna molto probabilmente la fine del marchio Husaberg.
Dalla ‘piccola’ TE 125 alla ‘grande’ FE 501, la gamma Husaberg è composta da modelli esclusivamente enduro 2T (TE 125, TE 250, TE 300) e 4T (FE 250, FE 350, FE 450, FE 501). La novità più rilevante come detto è il nuovo motore 250 cc 4 tempi per la FE 250, con la testa del cilindro completamente nuova ed in grado di sviluppare valori maggiori di potenza e coppia rispetto predecessore. Caratterizzato da una corsa accorciata, un nuovo albero motore, un volano più pesante del 5%, nuovi carter ed un aggiornamento dell’Engine Management System - oltre che dall’arrivo della frizione DDS - questo nuovo motore promette di dare alla FE 250 molta più spinta rispetto alla versione uscente anche grazie alla nuova centralina e al nuovo scarico.
Gli altri highlights della gamma Husaberg 2014 comprendono nuovi e più efficaci settaggi per le sospensioni di tutti i modelli, un affinamento del telaio delle FE 250 e FE 350, ora più leggero e con maggior rigidità torsionale, un nuovo tappo benzina, una nuova strumentazione digitale e le speciali grafiche ‘25th Anniversary’.


venerdì 21 giugno 2013

Kawasaki KX250F 2014


I segreti dei successi del reparto corse Kawasaki nell'AMA Supercross sono stati trasferiti nelle nuove KX250F e KX450F, disponibili al pubblico dal 2014.

Poco tempo fa vi avevamo presentato le novità di casa Yamaha in fatto di fuoristrada e ovviamente non poteva mancare una risposta da Kawasaki, che ribatte alle YZ250F e YZ450F della casa dei 3 diapason con le nuovissime KX250F e KX450F. La linea KX venne creata ormai ben 40 anni fa e da sempre ha rappresentato l’eccellenza nelle competizioni fuoristrada, con 31 titoli nell’AMA SX, più di qualsiasi altro costruttore.

KX250F

Partiamo dalla KX250F la cui caratteristica più evidente derivata dal mondo corse è la modalità Launch Control, sistema con le stesse specifiche delle moto da corsa AMA che aiuta i piloti nelle partenze ad aderenza ridotta per conquistare l’holeshot. Altra novità importante riguarda la messa a punto del motore: gli attacchi rapidi DFI plug-and-play forniscono 3 mappature del motore tra cui scegliere: Standard, Soft (condizioni morbide) e Hard (condizioni rigide), mentre come optional si può richiedere il kit settaggio iniezione con le stesse specifiche del reparto corse.
Nuovo il telaio perimetrale in alluminio leggero, una struttura leggera composta da parti forgiate, estruse e colate. Il design snello contribuisce a migliorare l’ergonomia da gara. Le nuove staffe anteriori del motore contribuiscono ad ottimizzare la rigidità e a migliorare la presa e le sensazioni sull’avantreno.
Anche la forcella SFF, introdotta con il modello KX250F 11MY per la prima volta in una motocross di serie, alloggia un gruppo ammortizzante nello stelo sinistro e una molla nel destro. Gli steli con diametroφ48 mm e la struttura interna Tipo 2 contribuiscono a una maggiore sensazione di stabilità anteriore, un maggior confort di marcia e un’azione ammortizzante migliorata, oltre a ulteriore stabilità in frenata o in fase di atterraggio dopo un salto. Nel modello 2014 le nuove tarature delle valvole consentono una migliore ammortizzazione dall’inizio fino a metà escursione.
Nuove anche le sospensioni Uni-Trak con attacchi del leveraggio sotto alla forcella che consentono una regolazione più precisa delle sospensioni. La compressione a doppia regolazione offre un’ampia gamma di opzioni di messa a punto. Il rivestimento Kashima Coat sul cilindro del serbatoio migliora l’azione. Nel modello 2014 il nuovo assetto assicura un miglior confort di marcia, un’azione ammortizzante migliorata e una maggiore capacità di adattarsi alla conformazione del terreno.
Last but not least, a complemento del design e della grafica stile reparto corse, i cerchi Black Alumite1 (neri), i paraforcelle neri, le finiture Blue Alumite1 (blu) per i registri delle sospensioni, e le finiture blu su alcune parti della modanatura del motore conferiscono alla KX250F un look all’altezza delle eccellenti prestazioni. I nuovi portanumeri anteriore e laterale bianchi contribuiscono a creare un look comune a tutti i modelli della serie KX.

KX450F

La sorella maggiore della 250cc, la gloriosa KX450F, non ha bisogno di presentazioni e se presenta meno novità rispetto alla “piccola” è perché rappresenta da sempre un modello di eccellenza nel fuoristrada. Il sistema Launch Control era già presente e ovviamente viene mantenuto anche nel modello 2014. Idem per gli attacchi rapidi DFI plug-and-play che forniscono 3 mappature del motore tra cui scegliere: Standard, Soft (terreno morbido) e Hard (terreno duro).
La novità più importante riguarda l’interfaccia da gara più naturale per il conducente grazie a un telaio “snello”, la scocca minimalista e la linea serbatoio-sella meno inclinata sono state introdotte per facilitare il raggiungimento delle alte velocità, inoltre il nuovo design delle manopole garantisce una presa migliore.
Il motore rimane ovviamente il monocilindrico a 4 tempi da 449cc raffreddato a liquido con sistema d’iniezione del carburante senza batteria che eroga una potenza incisiva a tutti i regimi e garantisce un flusso di carburante costante in tutte le condizioni. Il pistone con fondo bridged-box (particolarità unica di Kawasaki introdotta con il modello KX450F 10MY per la prima volta in una moto da cross di serie) è soltanto una delle numerose caratteristiche che arrivano direttamente dal reparto corse.
La centralina ECU dal peso contenuto è stata progettata appositamente per far fronte alle rigorose prestazioni nel motocross e contiene tre mappature del motore (più una quarta per la modalità Launch Control). Il kit settaggio iniezione per le tre mappature, disponibile come optional, consente di riprogrammare i settaggi di serie.
Per quanto riguarda la forcella si è deciso di mantenere quella del modello 2013: l’ammortizzazione viene affidata all’aria in pressione invece che alle molle e il peso ridotto, la regolazione più facile e la fascia di impostazioni più ampia garantiscono grandi vantaggi per i piloti. Nelle sospensioni anteriori il rivestimento DLC (Diamond-Like Carbon) riduce l’attrito di scorrimento e migliora l’azione della forcella, specialmente in curva.
Come la sorella minore anche la 450cc offre il telaio “snello”, la cui scocca minimalista e la linea serbatoio-sella meno inclinata sono state introdotte per facilitare il raggiungimento delle alte velocità, inoltre il nuovo design delle manopole garantisce una presa migliore.
Infine l’estetica, a complemento del design e della grafica stile reparto corse, i cerchi Black Alumite1 (neri), i paraforcelle neri, le finiture Blue Alumite1 (blu) per i registri delle sospensioni e le finiture blu su alcune parti della modanatura del motore conferiscono alla KX450F un look all’altezza delle eccellenti prestazioni.

sabato 15 giugno 2013

Yamaha YZ450F m.y. 2014


Yamaha torna all'attacco del mercato fuoristrada con le nuove versioni dei suoi grandi classici, in versione da 450 e da 250cc.

Diciassette titoli mondiali negli ultimi quindici anni di competizioni internazionali nel cross: Bartolini, Everts, Cairoli, Philippaerts, Reed, Demaria, Campano e, dulcis in fundo, Kiara Fontanesi. Tutti grandi campioni accomunati dall’aver vinto almeno un titolo in sella a una Yamaha: la casa dei tre diapason, nel ‘99, aveva rivoluzionato il mondo delle fuoristrada con la YZ400 a 4 tempi e oggi continua a stupire presentando le nuove YZ250F e YZ450F, che portano avanti la tradizione di eccellenza della casa nipponica.

La più importante novità è un avvicinamento tra le due cilindrate: Yamaha YZF250 e Yamaha YZF450 condividono la stessa piattaforma e la medesima dotazione tecnologica ed entrambi concedono ottime prestazioni offrendo i vantaggi del rivoluzionario motore rovesciato, ed il nuovo scarico che disegna una serpentina a partire dalla testa del cilindro, entrambe caratteristiche che si uniscono ad un design sempre più innovativo.

venerdì 10 maggio 2013

KTM Gamma Enduro e Cross 2014


Rinnovata nella tecnica e nel design, la nuova gamma Enduro Cross 2014 di KTM è pronta a mordere qualsiasi terreno per regalare adrenalina pura!

KTM ha presentato in Sardegna la nuova gamma Enduro e Cross 2014. I nuovi modelli della Casa di Mattighofen non smettono di stupire, con soluzioni tecniche sempre più all’avanguardia, accompagnate da un design curato nel dettaglio che non guarda solo all’estetica ma anche alla praticità.

Ogni modello ha ricevuto importanti aggiornamenti a livello del propulsore, della trasmissione, delle sospensioni e dell’elettronica in generale. KTM non smette di migliorarsi, anche dopo una serie lunghissima di successi ottenuti durante la passata stagione di gare, con titoli che vanno dalla classe E2 ai tre mondiali di motocross nelle classi MX1, MX2 e MX3, passando per il prestigioso titolo National 450 negli USA e il Mondiale Supercross 250 con Roczen.

Alla base dell’aggiornamento al quale sono stati posti tutti i modelli della gamma off-road KTM, c’è la voglia da parte dell’intera azienda austriaca di conquistare la vetta del mercato mondiale, proponendo soluzioni e tecnologie all’avanguardia alla già affezionatissima larga schiera di clienti che del marchio arancione hanno ormai fatto un culto.

Equilibrio, velocità, stabilità, maneggevolezza, erogazione. Sono solo alcune delle caratteristiche più importanti di cui necessita una moto da Enduro che si rispetti, proprietà che, se mixate bene fra loro, sono in grado di creare una moto pronta a tutto e in grado di vincere in qualunque situazione.
KTM ha sempre svolto un lavoro eccellente sotto questo aspetto ma, come ogni hanno, prova sempre a fare di più per garantire alle migliaia di appassionati sparsi per tutto il mondo di godere di un mezzo completo che necessita solo del carburante e di un buon pilota per dare il massimo.
Per il 2014, KTM introduce all’interno della gamma EXC una nuova frizione DDS abbinata ad un nuova trasmissione più veloce, precisa e con innesti facili e puliti. Arriva anche un nuovo telaio, più leggero ma ancora più robusto e in grado di donare alla moto maggiore stabilità e precisione di guida. L’ergonomia è stata migliorata con un nuovo disegno delle sovrastrutture e l’adozione di un nuovo manubrio.
Entrambi i propulsori, 2 tempi e 4 tempi, sono stati aggiornati con una serie di modifiche e rivisitazioni che garantiscono un migliore rendimento anche nelle situazioni più estreme, riuscendo comunque ad assicurare il massimo dell’affidabilità e delle performance, una caratteristica che KTM ha consolidato sempre di più negli anni.
Per quanto riguarda la ciclistica, le nuove EXC hanno ricevuto una nuova forcella USD WP all’anteriore e un monoammortizzatore PDS completamente regolabile al posteriore. Infine, altro importante ritocco riguarda il look della moto, sempre più snella e dotata di uno “sguardo” inedito. Si aggiorna così il faro anteriore, leggermente più largo rispetto ai precedenti modelli, mentre la forma delle plastiche ha assunto linee più morbide e che lasciano trapelare gli elementi meccanici che compongono questi gioielli austriaci.
I modelli e le cilindrate rimangono dunque gli stessi che hanno fatto parte della precedente generazione. Abbiamo dunque le 4 tempi 250 EXC-F, 350 EXC-F, 450 EXC e 500 EXC, e i modelli 2 tempi 125 EXC, 200 EXC, 250 EXC e 300 EXC, tutte affiancate dai preziosi modelli Six Days (tranne la 200 EXC).

martedì 22 gennaio 2013

26-27 Gennaio - Test Drive Beta 2013



Tumino Moto Group , nuovo concessionario Beta di Ragusa organizza per giorno 26 e27 gennaio 2013 test drive beta presentando i nuovi modelli 2013 .
l'appuntamento e' presso il campo scuola enduro di Giorgio Iurato in c/da Palazzola per info e prenotazioni

Mail info@tuminomoto.it
Tel 0932654399
mobile 3355395295

venerdì 31 agosto 2012

Fabio Farioli ci Racconta la KTM Factory EXC 250 F di Antoine Meo



La KTM Factory EXC 250-F di Antoine Meo


Sono i grandi protagonisti della Classe E1 nel Mondiale Enduro 2012. Antoine Meo e la KTM EXC 250 F del Team KTM Factory Farioli hanno dimostrato di avere il passo giusto per conquistare il titolo iridato e sono la coppia da battere di questo torneo.

Merito del pilota, attualmente forse il più forte endurista in attività e sicuramente quello più amato dal pubblico di tutto il mondo, e della moto. Veloce, leggera e performante. È austriaca, certo, ma le moto factory sono gestite magistralmente dal team di Fabio Farioli (team manager). La squadra corse della KTM ha infatti sede a Bergamo, patria dell'enduro nostrano.
Proprio la giornata trascorsa con gli uomini orange (Antoine Meo, Fabio Farioli e Paolo Carrubba), in occasione della realizzazione del video che vede protagonisti il pilota KTM e l’olimpionico Marco Aurelio Fontana (fantastica la sua medaglia alle Olimpiadi di Londra!), ci ha permesso di toccare con mano la EXC ufficiale.
Una moto curata nei minimi dettagli, ma tutto sommato molto simile alla moto di serie. O forse è l’apparenza che inganna? Per fugare ogni dubbio, abbiamo chiesto a Fabio Farioli di raccontarci come cambia la moto del mondiale rispetto a quella che troviamo nei negozi KTM.



Meo. Il pilota "Ingegnero"
L'EXC 250 F di Antoine è un mezzo factory al 100%. Anche la manutenzione viene curata prima, dopo e durante la gara dagli esperti meccanici del Team Farioli. A questo proposito vi raccontiamo un divertente aneddoto. Antoine Meo è un grande appassionato di meccanica e, al ritorno dalle gare del Mondiale, ama lavorare sulle sue moto nell'officina di casa. Per questo avrebbe chiesto, prima di firmare il contratto con la KTM, di poter tenere con sè la moto factory con cui corre. Da Mattighofen è arrivato un perentorio "no": le moto ufficiali sono gestite esclusivamente nella sede bergamasca.

Poco male, il pilota francese ha riversato le sue attenzioni su una pepata KTM SX 150 a due tempi (l'abbiamo vista e, tra le altre cose, ha un silenziatore home made in fibra di carbonio che non passerebbe la fonometrica della MotoGP da quanto è corto!). Con questa si diverte a giocare in pista come nella sua officina, tanto da essersi meritato l'appellativo de "L'ingegnero" dai suoi meccanici italiani.





Fabio Farioli racconta la EXC 250 F di Antoine Meo
Fabio, in cosa si differenzia maggiormente la moto factory da quella in vendita?
«Oltre al look con adesivi dedicati e al telaio arancio, hanno sospensioni ufficiali, ruote diverse (solo per motivi estetici e legati allo sponsor), motore ottimizzato con pistone e biella provenienti dal nostro catalogo KTM Power Parts, centraline dedicate, scarico Akrapovic, gruppo farfallato diverso (che sarà di serie sulle prossime moto in produzione). In pratica quindi anche un appassionato si può fare una moto quasi identica attingendo dal catalogo KTM Power Parts… Anche il sistema frenante è standard, anche se di colore diverso, è solo assemblato e lavorato a mano dalla Brembo».

Quali sono le parti che richiedono una messa a punto più precisa per affrontare in sicurezza una gara di livello mondiale?

«Le sospensioni innanzitutto. Anche quelle di serie vanno bene, solo che la taratura deve essere personalizzata in base al peso, alla velocità e alle esigenze del pilota. Qualcuno preferisce le forcelle sensibili e più morbide, ma meno precise in velocità. Qualcun altro preferisce la stabilità e precisione alle alte velocità sacrificando un po’ il comfort e la velocità sulle pietre… Il resto con le moto ad iniezione non è molto importante, la carburazione si adegua. Diverso è il discorso per i due tempi, che richiedono una carburazione precisa che ti renda la moto piena a ogni regime di giri senza che però sia troppo magra e a rischio rottura o a rischio bruciatura di candele».

I pregi della 250 EXC F secondo te?

«Motore con tiro sia ai bassi regimi che agli alti e l’affidabilità, nonché un ottimo equlibrio generale. La moto di serie è già pronta per il mondiale. Esempio ne è Thomas Oldrati che con una moto completamente di serie con solo le sospensioni sostituite (con quelle after market, non ufficiali) e la marmitta Akrapovic ha corso in Svezia con ottimi risultati (2 e 3 in Svezia)».

E invece gli aspetti che possono ancora essere migliorati?

«Potenza e tiro sulle cilindrate piccole non sono mai sufficienti, più se ne ha meglio è…».

Una considerazione sulla guida molto aggressiva di Meo: il mezzo meccanico ne risente?

«Sicuramente una guida come quella di Nambotin ha più riguardo per la moto e la consuma di meno meccanicamente, però le KTM sono robuste a sufficienza per permettere a piloti come Meo e Knight di maltrattarle e sfruttarle al 110%».



Una prova molto speciale. Il campione olimpionico Marco Aurelio Fontana sulla moto di Meo
L'EXC 250 F ha messo l'acquolina in bocca a Marco Aurelio Fontana che, prima delle fatiche e della medaglia olimpiche, non si è fatto scappare l'occasione di provare la moto di Antoine. Come ormai saprete bene, Marco Aurelio è un appassionato vero di Enduro e, finite le riprese del video, è saltato in sella alla moto di Antoine e si è volatilizzato nei boschi che circondano casa.

Fonte Moto.it