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giovedì 17 luglio 2014

KTM EXC 2015: svelate in Romania le nuove enduro Orange


NOVITÀ MY2015
Per il 2015 la gamma EXC riceve il telaio, ora colorato di arancione in stile Factory e accompagnato da sovrastrutture con nuove grafiche, una nuova e più completa strumentazione digitale MAE, manubrio nero Neken con nuovi paramani e monopole con grip a doppia densità. I cerchi Giant sono più rigidi, anodizzati neri e montano mozzi lavorati con macchinari CNC.
La gamma EXC, per quanto riguarda la ciclistica vanta un telaio in acciaio al cromo molibdeno, sospensioni pluriregolabili WP con mono PDS (senza leveraggio), scarico ad alte prestazioni, freni Brembo.

Gamma Enduro MY2015
La gamma comprende le versioni 2 tempi 125 EXC, 200 EXC, 250 EXC e 300 EXC e le versioni 4 tempi 250 EXC-F, 350 EXC-F, 450 EXC, 500 EXC. Alcuni di questi modelli hanno ricevuto piccoli aggiornamenti tecnici anche sul motore.
Attesissima sarà la versione Six Days, quest’anno colorata con i colori dell’Argentina ed equipaggiata di serie con il meglio della produzione KTM PowerParts (ecco le foto in gallery).

I PREZZI
  • 125 EXC: 7.770 euro (CIM)
  • 200 EXC: 8.289 euro (CIM)
  • 250 EXC: 9.096 euro (CIM)
  • 300 EXC: 9.001 euro (CIM)
  • 250 EXC-F: 9.409 euro (CIM)
  • 350 EXC-F: 9.714 euro (CIM)
  • 450 EXC: 10.020 euro (CIM)
  • 500 EXC: 10.223 euro (CIM)
  • 125 EXC Six Days 2015: 8.390 euro (CIM)
  • 250 EXC Six Days 2015: 9.409 euro (CIM)
  • 300 EXC Six Days 2015: 9.714 euro (CIM)
  • 250 EXC-F Six Days 2015: 10.121 euro (CIM)
  • 350 EXC-F Six Days 2015: 10.427 euro (CIM)
  • 450 EXC-F Six Days 2015: 10.732 euro (CIM)
  • 500 EXC-F Six Days 2015: 10.936 euro (CIM)

giovedì 12 dicembre 2013

PRONTO IL TEAM KTM FACTORY PER IL 2014 CON NAMBO IN E1

 
 
Secondo alcune voci ben  informate, Fabio Farioli, team manager KTM, avrebbe ormai definito con i vertici sportivi della Casa di austricaca, anche le classi dei cinque piloti Ufficiali/Factory per il 2014.

Non mancherebbero sorprese clamorose nella scelta delle tre classi dei cinque piloti ufficiali.
 
Enduro 1: Christophe Nambotin (nella foto ktmimages.com) e Cristobal Guerrero con la 250 EXC-F
Enduro 2: Antoine Meo - 350 EXC-F
Enduro 3: Ivan Cervantes - 500 EXC 4T, Matthew Phillips EXC 300 2T
Dopo una vita passata nella 'E3, dunque, Nambotin, passerà al 90% alla E1.
Meo, ritorna in E2.
Cervantes, ritorna alla E3 ma con la 500 4T.
Il ventenne australiano Phillips, dopo la vittoria del titolo EJ nel 2013, farà il suo debutto nel 2014 nella E3 con la 300 2T.
Guerrero, riparte invece sempre dalla E1.
 
Fonte G.P.E.

giovedì 29 agosto 2013

KTM Freeride 250R 2014

La gamma Freeride del costruttore austriaco si amplia con l'arrivo di una nuova 'due tempi' 2500 cc dal peso a secco di soli 92.5 kg e dal prezzo sicuramente interessante.

 

 KTM presenta la nuova Freeride 250R 2014, versione a 2 tempi della piccola off-road austriaca che diventa il terzo modello della gamma Freeride dopo la Freeride 350 quattro tempi - lanciata nel 2011 - e l’elettrica Freeride E. Con un peso a secco di 92.5 kg, la nuova 250 2T è di 7 kg più leggera della sorellona a 4T, con cui condivide l’intelaiatura in acciaio inox e alluminio forgiato, ma vanta una luce da terra superiore di 55 mm (380 mm) grazie all’uscita ‘laterale’ dello scarico del motore, che escono invece ‘dal basso’ nel motore 4T.

Il motore da 249 cc raffreddato a liquido con aspirazione lamellare è derivato da quello della KTM 250 EXC, con pistone e cilindro rilavorati ed una calibrazione atta a favorire la risposta del propulsore in termini di coppia (anche se i valori di potenza e coppia non sono stati rivelati). Il motore della Freeride 250R risulta essere di 2 kg più leggero rispetto a quella della grintosa enduro ‘donatrice’, e questo nonostante l’aggiunta dello starter elettrico.

Come la 350, la 250R utilizza un cambio a sei rapporti con le prime cinque marce piuttosto ‘corte’ e una sesta extra-lunga studiata per abbassare i consumi nei trasferimenti ’stradali’, anche se il suo rapporto finale di trasmissione (46:12) è inferiore a quello della sorellona (48:12). La compattezza del propulsore ha permesso inoltre l’utilizzo di un serbatoio di 7 litri - 1.5 in più rispetto alla 4T - nascosto sotto la stretta e lunga sella insieme all’Air Box. L’altezza da terra della sella è invece la stessa della 350, 915 mm, ottima per i piloti più giovani e brevilinei.

La frenata è assicurata dai freni radiali con pinza a quattro pistoncini e disco da 260 millimetri davanti e pinza a doppio pistoncino e disco di 210 millimetri al posteriore. Le sospensioni sono WP, con forcella MXMA regolabile da 43 millimetri (250 millimetri di corsa) e ammortizzatore posteriore PDS DCC (280 millimetri di corsa). Le gomme Trial-Maxx sono state sviluppate da Maxxis appositamente per questo modello.

 Dotata di accattivanti grafiche con i colori ‘classici’ della casa di Mattinghofen, la KTM Freeride 250R 2014 si propone in definitiva come una piccola e briosa off-road, leggera e dotata del ‘tiro’ classico dei due tempi - che ovviamente nutre ancora una folta schiera di estimatori - e può essere più che appetibile anche per ‘fuoristradisti’ giovani o comunque non troppo ‘esperti’. Interessante il prezzo di listino al pubblico: 6.555,00 € IVA inclusa franco concessionario, ossia quasi 1.000 € in meno rispetto ai 7.495,00 € richiesti per la Freeride 350.

Fonte M.B.

venerdì 10 maggio 2013

KTM Gamma Enduro e Cross 2014


Rinnovata nella tecnica e nel design, la nuova gamma Enduro Cross 2014 di KTM è pronta a mordere qualsiasi terreno per regalare adrenalina pura!

KTM ha presentato in Sardegna la nuova gamma Enduro e Cross 2014. I nuovi modelli della Casa di Mattighofen non smettono di stupire, con soluzioni tecniche sempre più all’avanguardia, accompagnate da un design curato nel dettaglio che non guarda solo all’estetica ma anche alla praticità.

Ogni modello ha ricevuto importanti aggiornamenti a livello del propulsore, della trasmissione, delle sospensioni e dell’elettronica in generale. KTM non smette di migliorarsi, anche dopo una serie lunghissima di successi ottenuti durante la passata stagione di gare, con titoli che vanno dalla classe E2 ai tre mondiali di motocross nelle classi MX1, MX2 e MX3, passando per il prestigioso titolo National 450 negli USA e il Mondiale Supercross 250 con Roczen.

Alla base dell’aggiornamento al quale sono stati posti tutti i modelli della gamma off-road KTM, c’è la voglia da parte dell’intera azienda austriaca di conquistare la vetta del mercato mondiale, proponendo soluzioni e tecnologie all’avanguardia alla già affezionatissima larga schiera di clienti che del marchio arancione hanno ormai fatto un culto.

Equilibrio, velocità, stabilità, maneggevolezza, erogazione. Sono solo alcune delle caratteristiche più importanti di cui necessita una moto da Enduro che si rispetti, proprietà che, se mixate bene fra loro, sono in grado di creare una moto pronta a tutto e in grado di vincere in qualunque situazione.
KTM ha sempre svolto un lavoro eccellente sotto questo aspetto ma, come ogni hanno, prova sempre a fare di più per garantire alle migliaia di appassionati sparsi per tutto il mondo di godere di un mezzo completo che necessita solo del carburante e di un buon pilota per dare il massimo.
Per il 2014, KTM introduce all’interno della gamma EXC una nuova frizione DDS abbinata ad un nuova trasmissione più veloce, precisa e con innesti facili e puliti. Arriva anche un nuovo telaio, più leggero ma ancora più robusto e in grado di donare alla moto maggiore stabilità e precisione di guida. L’ergonomia è stata migliorata con un nuovo disegno delle sovrastrutture e l’adozione di un nuovo manubrio.
Entrambi i propulsori, 2 tempi e 4 tempi, sono stati aggiornati con una serie di modifiche e rivisitazioni che garantiscono un migliore rendimento anche nelle situazioni più estreme, riuscendo comunque ad assicurare il massimo dell’affidabilità e delle performance, una caratteristica che KTM ha consolidato sempre di più negli anni.
Per quanto riguarda la ciclistica, le nuove EXC hanno ricevuto una nuova forcella USD WP all’anteriore e un monoammortizzatore PDS completamente regolabile al posteriore. Infine, altro importante ritocco riguarda il look della moto, sempre più snella e dotata di uno “sguardo” inedito. Si aggiorna così il faro anteriore, leggermente più largo rispetto ai precedenti modelli, mentre la forma delle plastiche ha assunto linee più morbide e che lasciano trapelare gli elementi meccanici che compongono questi gioielli austriaci.
I modelli e le cilindrate rimangono dunque gli stessi che hanno fatto parte della precedente generazione. Abbiamo dunque le 4 tempi 250 EXC-F, 350 EXC-F, 450 EXC e 500 EXC, e i modelli 2 tempi 125 EXC, 200 EXC, 250 EXC e 300 EXC, tutte affiancate dai preziosi modelli Six Days (tranne la 200 EXC).

venerdì 1 febbraio 2013

Ufficiale: il CEO di KTM Stefan Pierer acquista Husqvarna da BMW


Dopo la notizia-bomba rimbalzata ieri un po’ da tutte le parti in merito all’imminente cessione di Husqvarna da BMW a KTM, come previsto è arrivata oggi anche l’ufficialità, anche se le cose non sono andate esattamente come prospettato in un primo momento.

Nel comunicato con cui BMW Motorrad ufficializza la cessione della casa varesina, viene infatti confermato che l’acquirente è la Pierer Industrie AG, gruppo austriaco facente capo al CEO di KTM, Stefan Pierer (nella foto). La casa tedesca inoltre sottolinea come la scelta di vendere il noto marchio varesino di origini svedesi sia da inquadrare in un più ampio orientamento generale del BMW Group atto a focalizzare le proprie energie ed attenzioni sulla mobilità urbana ed ‘elettrica’. L’operazione deve ancora passare il vaglio delle autorità anti-trust, con entrambe le parti che si sono accordate per non rivelarne comunque i dettagli economici.
L’annuncio di BMW quindi sembra dar credito alle voci delle ultime ore secondo le quali KTM non diventerebbe quindi l’effettivo nuovo proprietario di Husqvarna. Pare infatti che Pierer abbia deciso di cedere la propria quota azionaria di KTM all’indiana Bajaj, che dallo scorso Aprile detiene già il 47% del pacchetto azionario della casa austriaca e, con la quota ceduta da Pierer, ne assumerebbe di fatto il pieno controllo. Ad ogni modo, anche questa indiscrezione rimane al momento tutta da verificare in quanto potrebbe anche darsi che KTM e la stessa Bajaj siano effettivamente coinvolte nei piani futuri per la ‘nuova‘ Husqvarna. Non possiamo che rimanere in attesa di ulteriori dettagli chiarificatori.

Fonte M.B.

giovedì 31 gennaio 2013

Bmw dice addio ad Husqvarna: il marchio comprato da Ktm



Passa di mano il marchio comprato nel 2007 da BMW. Preoccupa il destino dell'azienda che nel 2009 aveva inaugurato la nuova sede a Cassinetta di Biandronno 
 Cassinetta dice addio a Husqvarna? Dopo le indiscrezioni è arrivata la conferma: BMW ha venduto il marchio a KTM. Le notizie erano circolate già nei giorni scorsi quando alcuni siti specializzati britannici avevano annunciato l'imminente passaggio di mano.

Questa mattina, fonti vicino alla ditta austriaca hanno dato la conferma anche se il comunicato ufficiale è atteso nel pomeriggio.
I timori, ora, riguardano il futuro della produzione della fabbrica voluta dall’azienda svedese che aveva investito sul lago di Varese realizzando una prestigiosa sede a vetri nel 2009, dopo aver acquistato il marchio da MV Agusta nel 2008.
Da tempo si temeva una dismissione in questo senso a causa delle difficoltà incontrate da BMW Motorrad nel risanamento dell'azienda.
Secondo i siti ben informati, l’acquisto non dovrebbe essere fatto direttamente da KTM, a sua volta controllata dall’indiana Bajaj, ma da una società facente capo a Stefan Pierer, amministratore delegato del Marchio arancione.
Le preoccupazioni solo dovute soprattutto alle produzioni sovrapponibili di Husqvarna e quella KTM
Fonte Varese News

mercoledì 30 gennaio 2013

KTM acquista Husqvarna?

 
Le voci della trattativa fra i vertici di BMW e KTM con quelli di Husqvarna sembrano ormai certe, domani l'annuncio ufficiale
Le voci della trattativa fra i vertici di BMW e KTM con quelli di Husqvarna sembrano ormai certe.
La notizia è stata anticipata dal settimanale MCN nella giornata di ieri, 29 gennaio. Di certo la trattativa esiste e avrà certamente ripercussioni sul destino della fabbrica di Cassinetta.
Solo domani, 31 gennaio, sarà diramato un comunicato ufficiale che alzerà il velo sulle sorti del prestigioso marchio italo-svedese, di proprietà BMW dal 2007.

Abbiamo raggiunto i responsabili di Husqvarna a Monaco di Baviera. Al telefono non hanno smentito la notizia dell'interessamento di KTM al marchio italiano, ma si sono trincerati dietro un rigoroso e impenetrabile no comment.
Da Husqvarna Italia ci dicono di più, e avvertono che domani sarà reso pubblico un comunicato stampa ufficiale che renderà note le sorti di Husqvarna.

D'altra parte non è un mistero che BMW Motorrad da alcuni mesi valutava l'ipotesi della cessione della Casa italiana a causa delle difficoltà incontrate nel risanamento dell'azienda.

Fonte Stampa

venerdì 31 agosto 2012

Fabio Farioli ci Racconta la KTM Factory EXC 250 F di Antoine Meo



La KTM Factory EXC 250-F di Antoine Meo


Sono i grandi protagonisti della Classe E1 nel Mondiale Enduro 2012. Antoine Meo e la KTM EXC 250 F del Team KTM Factory Farioli hanno dimostrato di avere il passo giusto per conquistare il titolo iridato e sono la coppia da battere di questo torneo.

Merito del pilota, attualmente forse il più forte endurista in attività e sicuramente quello più amato dal pubblico di tutto il mondo, e della moto. Veloce, leggera e performante. È austriaca, certo, ma le moto factory sono gestite magistralmente dal team di Fabio Farioli (team manager). La squadra corse della KTM ha infatti sede a Bergamo, patria dell'enduro nostrano.
Proprio la giornata trascorsa con gli uomini orange (Antoine Meo, Fabio Farioli e Paolo Carrubba), in occasione della realizzazione del video che vede protagonisti il pilota KTM e l’olimpionico Marco Aurelio Fontana (fantastica la sua medaglia alle Olimpiadi di Londra!), ci ha permesso di toccare con mano la EXC ufficiale.
Una moto curata nei minimi dettagli, ma tutto sommato molto simile alla moto di serie. O forse è l’apparenza che inganna? Per fugare ogni dubbio, abbiamo chiesto a Fabio Farioli di raccontarci come cambia la moto del mondiale rispetto a quella che troviamo nei negozi KTM.



Meo. Il pilota "Ingegnero"
L'EXC 250 F di Antoine è un mezzo factory al 100%. Anche la manutenzione viene curata prima, dopo e durante la gara dagli esperti meccanici del Team Farioli. A questo proposito vi raccontiamo un divertente aneddoto. Antoine Meo è un grande appassionato di meccanica e, al ritorno dalle gare del Mondiale, ama lavorare sulle sue moto nell'officina di casa. Per questo avrebbe chiesto, prima di firmare il contratto con la KTM, di poter tenere con sè la moto factory con cui corre. Da Mattighofen è arrivato un perentorio "no": le moto ufficiali sono gestite esclusivamente nella sede bergamasca.

Poco male, il pilota francese ha riversato le sue attenzioni su una pepata KTM SX 150 a due tempi (l'abbiamo vista e, tra le altre cose, ha un silenziatore home made in fibra di carbonio che non passerebbe la fonometrica della MotoGP da quanto è corto!). Con questa si diverte a giocare in pista come nella sua officina, tanto da essersi meritato l'appellativo de "L'ingegnero" dai suoi meccanici italiani.





Fabio Farioli racconta la EXC 250 F di Antoine Meo
Fabio, in cosa si differenzia maggiormente la moto factory da quella in vendita?
«Oltre al look con adesivi dedicati e al telaio arancio, hanno sospensioni ufficiali, ruote diverse (solo per motivi estetici e legati allo sponsor), motore ottimizzato con pistone e biella provenienti dal nostro catalogo KTM Power Parts, centraline dedicate, scarico Akrapovic, gruppo farfallato diverso (che sarà di serie sulle prossime moto in produzione). In pratica quindi anche un appassionato si può fare una moto quasi identica attingendo dal catalogo KTM Power Parts… Anche il sistema frenante è standard, anche se di colore diverso, è solo assemblato e lavorato a mano dalla Brembo».

Quali sono le parti che richiedono una messa a punto più precisa per affrontare in sicurezza una gara di livello mondiale?

«Le sospensioni innanzitutto. Anche quelle di serie vanno bene, solo che la taratura deve essere personalizzata in base al peso, alla velocità e alle esigenze del pilota. Qualcuno preferisce le forcelle sensibili e più morbide, ma meno precise in velocità. Qualcun altro preferisce la stabilità e precisione alle alte velocità sacrificando un po’ il comfort e la velocità sulle pietre… Il resto con le moto ad iniezione non è molto importante, la carburazione si adegua. Diverso è il discorso per i due tempi, che richiedono una carburazione precisa che ti renda la moto piena a ogni regime di giri senza che però sia troppo magra e a rischio rottura o a rischio bruciatura di candele».

I pregi della 250 EXC F secondo te?

«Motore con tiro sia ai bassi regimi che agli alti e l’affidabilità, nonché un ottimo equlibrio generale. La moto di serie è già pronta per il mondiale. Esempio ne è Thomas Oldrati che con una moto completamente di serie con solo le sospensioni sostituite (con quelle after market, non ufficiali) e la marmitta Akrapovic ha corso in Svezia con ottimi risultati (2 e 3 in Svezia)».

E invece gli aspetti che possono ancora essere migliorati?

«Potenza e tiro sulle cilindrate piccole non sono mai sufficienti, più se ne ha meglio è…».

Una considerazione sulla guida molto aggressiva di Meo: il mezzo meccanico ne risente?

«Sicuramente una guida come quella di Nambotin ha più riguardo per la moto e la consuma di meno meccanicamente, però le KTM sono robuste a sufficienza per permettere a piloti come Meo e Knight di maltrattarle e sfruttarle al 110%».



Una prova molto speciale. Il campione olimpionico Marco Aurelio Fontana sulla moto di Meo
L'EXC 250 F ha messo l'acquolina in bocca a Marco Aurelio Fontana che, prima delle fatiche e della medaglia olimpiche, non si è fatto scappare l'occasione di provare la moto di Antoine. Come ormai saprete bene, Marco Aurelio è un appassionato vero di Enduro e, finite le riprese del video, è saltato in sella alla moto di Antoine e si è volatilizzato nei boschi che circondano casa.

Fonte Moto.it


mercoledì 8 febbraio 2012

KTM Presenta il Team Enduro Factory 2012


Si e' svolta in Spagna la presentazione ufficiale della squadra KTM per il Mondiale Enduro 2012
Antoine Meo e Christophe Nambotin. I due piloti francesi che si uniscono alla già fortissima squadra KTM formata anche dai riconfermati Eero Remes, Johnny Aubert, Cristobal Guerrero, David Knight e il neo campione del mondo SuperEnduro Taddy Blazusiak. Dopo un 2011 sfortunato, la squadra capitanata da Fabio Farioli punta al titolo mondiale in tutte e tre le classi del mondiale Enduro.

Enduro 1

Eero Remes, EXC-F 250


Antoine Meo, EXC-F 250



Enduro 2

Johnny Aubert, EXC 450


Cristobal Guerrero, EXC 350




Enduro 3

David Knight, EXC 500


Christophe Nambotin, EXC 300



SuperEnduro Taddy Blazusiak










venerdì 11 novembre 2011

KTM 350 Freeride e Freeride E


Il cuore della 350 Freeride è basato sul propulsore della 350 EXC-F al suo debutto di successo nel 2011. KTM lo ha però rivisitato adattandolo alla nuova concezione del veicolo, rinunciando così all'avviamento a pedale a favore di un peso ridotto al minimo e dimensioni ancora più compatte; inoltre il basamento del motore è realizzato in alluminio pressofuso ultraleggero. La testa cilindro è provvista di valvole in acciaio per una resistenza ancora maggiore. Nel ridimensionare scarico e airbox, gli ingegneri hanno sviluppato il motore puntando consapevolmente sulla coppia anziché la performance in gara, per ottenere una caratteristica del motore possibilmente efficace e, nel contempo, ricca di trazione e poco faticosa soprattutto nel fuoristrada impegnativo.
Con questo propulsore di nuova progettazione si è dunque sempre motorizzati al meglio. Il robusto cambio a 6 marce sviluppato appositamente per il motore da 350 cc brilla per la facilità e la precisione di inserimento e, grazie ai rapporti corti, assicura la massima "presenza" anche ai bassi regimi. Il nuovo comando idraulico della frizione realizzato appositamente per la Freeride contribuisce a una leggerezza mai vista prima.
Con l'interruttore map select opzionale è possibile attivare ulteriori mappature del motore.
Un'ulteriore caratteristica della Freeride è l'impianto di scarico: i fumi sono convogliati in un collettore centrale sotto il motore – protetto dal telaio e una robusta piastra sotto motore – ai due silenziatori in alluminio provvisti entrambi di catalizzatore.

fonte Moto.it

giovedì 20 ottobre 2011

La Nuova KTM 350 Freeride


Eccovi in anteprima la nuova KTM 350 Freeride che verra presentata al salone di Milano in anteprima mondiale con il motore della 350 EXC-F con un doppio scarico cle la rende silenziosa , pesa solamente 99,5 kg, e si arrampica dappertutto Non è sicuramente una moto da Enduro e neanche una Trial, è

un concetto nuovo di offroad , deriva dal prototipo della Freeride elettrica presentato negli anni scorsi Arriverà al Salone di Milano, per essere immessa sul mercato nei primi mesi del 2012

lunedì 9 maggio 2011

KTM Presenta i modelli 2012



Presentazione ufficiale di KTM dei Modelli 2012

Nuova 350 EXC-F
Nuovo telaio, forcellone e ammortizzatore per tutte le EXC
Forcella 48 mm WP migliorata per tutte le EXC
Nuova ergonomia con posto guida più stretto per tutte le EXC
Nuovo motore per le versioni 450 e 500 EXC, con un risparmio di peso di 2,5 kg
Nuova iniezione con corpo farfallato da 42 mm per 400 e 500 EXC
Avviamento elettrico e kick starter per la 250 EXC-F
Nuovo sistema di scarico per le 4T per limitare il livello di emissioni sonore
Nuovo cilindro per la 300 EXC per migliorare l'erogazione ai bassi regimi



Versioni Six Days 2012 disponibili: 125 EXC – 250 EXC – 300 EXC – 250 EXC-F – 350 EXC-F – 450 EXC – 500 EXC
Telaio arancione
Piastre e manubrio anodizzati arancione
Corona Supersprox in alluminio e acciaio
Protezione freno posteriore anodizzata arancio
Dischi freno pieni
Sella "Camel" con speciale copertura
Protezione motore
Ventola di raffreddamento per tutti i modelli quattro tempi
Pulsante per variare la mappatura per i modelli 250/300 EXC
Protezione scarico in carbonio per i modelli a due tempi
Silenziatore con rivestimento in titanio per le quattro tempi
Ruote speciali con raggi neri Giant
Perno ruota anteriore con estrattore per cambio veloce
Attacco pinza freno posteriore per cambio veloce
Grafiche Six Days "Finland"




La 350 EXC-F è "ready to race" per la competizione di enduro più importante al mondo, la "International Six Days Enduro". Sei giorni di fila, migliaia di chilometri in fuoristrada, 40 ore in sella..non è solo il pilota ad essere messo a dura prova. Grazie ad un pacchetto completo di equipaggiamenti di alta qualità, la 350 EXC-F è pronta per affrontare questa gara durissima, nella quale ogni anno oltre la metà dei partecipanti è in sella ad una KTM. 350 EXC-F Six Days: l'originale con telaio rivestito arancio del team ufficiale KTM.




La 250 EXC-F è quasi una garanzia di un piazzamento al vertice nel durissimo sport dell'enduro. Nota per la grande potenza dai bassi regimi fino a 13.000 giro/min, la nuova generazione si presenta con un quattro tempi DOHC ancora più potente, una nuova iniezione di benzina, un nuovo sistema di avviamento elettrico e una ciclistica di punta completamente rielaborata. L'estrema maneggevolezza della 250 EXC-F è leggendaria. Per tutti quelli che vogliono avere sotto controllo la propria moto in qualsiasi momento.




Sia nell'enduro estremo sia nel campionato mondiale E2, la 250 EXC è la moto vincente per antonomasia. Costruita sull'incrocio ideale di potenza e peso, la vincitrice in serie all'Erzberg è l'enduro da battere quando si combatte accanitamente. Una performance ulteriormente aumentata confezionata in una ciclistica completamente rielaborata con nuovo telaio valorizza ulteriormente l'enduro più leggera della categoria E2. La prova “vivente” che tutti dovranno fare i conti con i due tempi di KTM anche in futuro.















venerdì 25 marzo 2011

Arriva l'elettrica di KTM


Ve ne abbiamo parlato parecchio lo scorso anno, delle KTM Freeride. Il progetto elettrico di Mattighofen ha stupito tutti per la sua fedeltà nel mantenere linea e proporzioni di una moto da cross dotata di motore a combustione interna, oltre ovviamente a offrire una potenza adeguata al tipo di mezzo e un peso tutto sommato ridotto.
Presentata in versione offroad e Supermotard, la Freeride è scesa un po’ nell’oblio durante quest’inverno, e la conferma di una messa in produzione per la primavera 2011 tarda ad arrivare. Già da qualche anno si sviluppa il progetto elettrico che nell’ultima evoluzione (quella che dovrebbe andare in produzione) dichiara 30CV, 43Nm di coppia massima disponibili già da 500 g/min, e un peso complessivo di 90kg.
Dal blog di un designer di abbigliamento tecnico, che ha recentemente lavorato assieme a Kiska (il designer delle ultime KTM), arrivano alcune foto della Freeride motocross, nella versione che dovrebbe andare in produzione a breve.



Fonte M.B.

mercoledì 9 febbraio 2011

KTM è pronta ad introdurre la seconda parte della sua “rivoluzione arancione”


Dopo l’introduzione della rivoluzionaria KTM 350 SX-F nel Campionato MX 2010, KTM ha celebrato una stagione di grandi successi senza precedenti, con tre titoli mondiali di Motocross. Ora KTM è pronta ad introdurre la seconda parte della sua “rivoluzione arancione” con la nuova generazione di moto progettate per l’Enduro, lo sport per eccellenza della Casa austriaca.


Dopo ben 42 titoli mondiali Enduro, KTM è pronta ad accogliere nuovamente la sfida e presenta la nuova generazione di moto EXC, tra le quali la nuovissima 350 EXC-F Factory, sviluppata grazie al contributo del Campione del Mondo 2010, David Knight. Il pilota sta per competere con la nuova 350 EXC-F in alcune gare di pre-stagione, prima che la moto sarà lanciata sul circuito del Campionato Mondiale Enduro con il Campione del Mondo 2009, Johnny Aubert.






Le moto sono pronte per la stagione 2011 e la squadra KTM Factory si arricchisce sempre più di grandi talenti: il quattro volte campione del mondo David Knight dell’Isola di Man; il francese Johnny Aubert, Campione del Mondo 2 tempi e recente dominatore della ISDE 2010 e i giovani talenti emergenti Thomas Oldrati, Cristobal Guerrero e Eero Remes. La grande squadra KTM è così pronta a conquistare i podi dell’Enduro 2011.



Fonte M.B.